C'era una volta...una sQuola serale, per geometri, nella grigia città grigia...
[La scuola raccontata dal mio (cane?)]
"Memorie di uno [stupido] studente [stupìto]..."
Eccomi
Uno che scrive le memorie del suo percorso scolastico: senza infamia e senza lode...
-VENEZIAENIGMA Alberto Toso Fei -Le Cosmicomiche Italo Calvino -FISICA per Moduli 2 Giuseppe Ruffo -Spotlight on You M. Papa-J. Shelly -METHODO 2 Mario Lepora -Racconti europei del Novecento A.A.V.V. -METHODO 1 Mario Lepora -Il sentiero dei nidi di ragno Italo Calvino -La vita agra Luciano Bianciardi -Quel che resta del giorno Ishiguro Kazuo
Lunedì mi sono fatto tutto il mio progammino - avevo studiato diritto -, ma: ormai in ritardo sul principio principe metto la mano sulla borsa - o dovrei dire cartella? - e un qualcosa mi dissuade. Mollo la presa e vado a casa...
Martedì; si entra alle 19, ma le cose vanno fatte, quindi decido di entrare alle 18 e 10: naturalmente non ce la faccio, ma per le 30 circa sono a scuola un 3C. "Parabola...", "No, circonferenza...". Appoggio il foglio capovolto all'angolo del banco e sfoglio i miei appunti - in questi giorni per svariati motivi non mi è riuscito di ripassare la parabola, né tanto meno la circonferenza; in più sono stato assente nelle ultime lezioni...
Mentra sfoglio mi domando che ci sto a fare in quell'aula e che mi voglio recuperare: prendo la consegna, la gurda, abbozzo un pensiero..., rimango lì circa 10 minuti. A quel punto la domanda diventa certezza: mi copio il testo dei tre esercizi per farmeli poi con calma con l'aiuto di qualcuno... Dico alla professoressa che è meglio se vado a ripassarmi la parabola... Lei mi consiglia un caffè. Gatto è già lì e ripassa sistemo la mia roba, gli racconto della 3C e vado a prendermi il caffè. Errore!
Il professore di diritto è assente. Ripasso la parabola...
English: il professore ha buona memoria e io attacco la pantomima...
Lui: devi fare la verifica, vero?
Io: no.
Lui: c'eri la volta scorsa?
Io: no.
Lui: ricapitoliamo, "no" cosa??
Io: non c'ero la volta scorsa, ma non devo fare la verifica, oggi.
Matematica: ho eseguito la verifica, a parte la seconda fase della prima, che era una cosa fatta appena ieri in mia assenza. Ho eseguito la verifica con la convinzione di averla fatta bene: ma probabilmente lo sono come Ciccio lo era su quella di costruzioni in cui ha preso 3.
Alla fine di matematica stavo troppo male per essere lucido: il professore di Disegno & Progettazione mi è sembrato un po' contrariato..., evidentemente non mi conosce a sufficienza e non si è reso conto.
Bè, se per questo ce chi ancora non si ricorda il mio cognome. Venerdì scorso nella verifica di topografia qualcosa non quadrava, eppure non avevo mai avuto problemi in quel tipo di esercizio; comunque, l'ho detto al professore e l'ho consegnato. Due minuti dopo un flash..., mi sono reso consto che nella formula della superficie di untriangolo scaleno (S=1/2 x lato x lato x seno dell'angolo fra di essi compreso), invece del seno ho utilizzato al funzione coseno e, su di un foglio mi sono trascritto la formula e i dati del problema che avevo ancora in mente, sommo, ed è giusto! Il professore mentre ero in faccende affaccendato dice "Ehi Lei, signore con la barba...", con l'intenzione di farmi consegnare - mentre avevo già consegnato. Va bè!
Oggi sono tentato di recuperare la maledettissima verifica sulla circonferenza: ma probabilmente dovrei "sedermici sopra" (soprassedere) e pensare alla verifica of Engish e quella sul I e II canto dell'Inferno...
Adesso facciamo il punto: visto che sono appena uscito dalla "mia" dottoresa - non da dentro lei, eh! - se la verifica di ieri è andata male e quella che dovrò recuperare andrà male anch'essa..., dirò addio a matematica: potrò diplomarmi senza il voto di matematica?
Dieta: niente caffè, dolci, né quelle quattro cose che mangio; vivrò di sola acqua per i prossimi giorni...
Sono stato assente diversi giorni da scuola per svariati motivi, tanti, tanti quanti I Dieci Comandamenti - o il Decamerone - o quasi.
Ieri il ritorno: nel percorso all'interno della mia auto, pensavo alla distanza spazio-temporale, a quei pochi giorni che tanto mi pesavano da sembrar tanti. In questa riflessione mi sono ricordato di esser tanto sfortunato da non esser riuscito a recuperare quel 5 e 1/2 di matematica, come mi ero prefisso; e di aver saltato la verifica of English... Mentre mi avvicinavo sempre più all'istituto la sensazione di essere assente da una vita si faceva più insistente: tanto che mi immaginavo di non riconoscere quasi la scuola, nel suo interno.
Entro e mi ritrovo in una scuola ridipinta, ridipinta addirittura con colori blu, rosso e giallo nella parete frontale della hall..., per un attimo ho pensato di entrare in una scuola dell'infanzia. In realtà hanno ridipinto le scale, anche.
Per capire bisongerebbe fare un passo indietro. Il fatto che sia rimasto a casa non dà per scontato che abbia fatto compiti e compitini e/o studiato: anche perché, ci sarà stata una buona ragione, no?
Per tutta la giornata di ieri, sono stato preda dell'ansia per il fatto di dover andare a scuola...
Una volta a scuola, nella prima ora di topografia..., ho avuto un calo di zuccheri, o di pressione - A.A.A. cercasi gommista. Sta di fatto che mi sono sentito un po' come Fantozzi quando aveva le visioni... In quel momento ho avuto una visione pessimista della situazione: pochigiorni di assenza e già mi sentivo perso; pur non essendomi ancora accertato di cosa mi ero perso - tutte le spiegazioni, intendo.
Diciamo che, ho avuto una botta di vita quando ho saputo di aver preso 8 nella verifica di Impianti e 10 - DIECI - in quella di Costruzioni. Ah!, avevo anche preso un 8 nell'interrogazione di Geopedologia...
CICCIO'S SHOW
Ci siamo sentiti martedì: aveva chiesto al professore di costruzioni delle verifiche - addirittura in un'altra classe. Naturalmente il professore ha detto che "erano andate male", generalizzando alla massima potenza. Al telefono si lamentava dicendo che lui aveva fatto tutto giusto e non poteva prendere un brutto voto; gli ho risposto: "Ciccio, se hai fatto il compito correttamente, prenderai un bel voto, se il voto sarà basso basso, potrai anche verificare gli errori che hai commesso". Ha preso 3.
Nella verifica di matematica aveva preso 4 e 1/2; l'ha recuperata con un 3, o 3 e 1/2; tanto che la professoressa ha detto: "facciamo conto che non l'ha recuperata...".
Perché dico questo di Ciccio?, non di certo per metterlo in cattiva luce - come pensa qualcuno - ma per il fatto che non cambierà mai! Ieri è uscito due ore prima, e così giovedì scorso; e poi tutto il resto...
Facciamo un po' di outing... - giusto che sto nell'intervallo...
Io mi butto acapofitto nelle cose, così, tout court, come mi viene e come viene viene. Così, e più precisamente con questo post QUI, ho incrociato Ibrid@menti e l'ho seguito a ruota...
Ho scritto un paio di post per questo nuovo e interesante progetto: il secondo è stato pubblicato in questa data QUI, qualche giorno dopo la stesura; del primo non v'è traccia? Ho chiesto un paio di volte se fosse stato in tema o meno, ma un paio di volte mi è stato risposto che c'era una sorta di scaletta degli argomenti, e quindi... Adesso, siccome me li sono letti quasi tutti - e mi sembra che (essi) spazino dalla A alla Z -, per il solo fatto che sia uno studente, e un po' attempato, per questo motivo non vuol dire che io mi metta a fare i capricci per un rifiuto.
Visto che io ho seri problemi mnemonici - e spesso mi perdo il meglio per strada - lo riporto qui.
Piesse: non è una contestazione la mia; cerco solo di "giustificare" il perché di questo testo un po' insolito rispetto alla routine...
Trinità del blogger
1 –click!... woom-woomh-woomhmm…- Il blogger prende posizione davanti al suo personal computer, lo avvia e l’alimentatore inizia la sua corsa, e ben presto lo seguirà anche il dick-hard…
2 –cliiick… flash! – Il blogger ha dimenticato di averlo lasciato acceso: il blogger lo dimentica sempre acceso…
3 –fh., sssssssssh… - Il potente Mac del professionista è istantaneo, silenzioso ed efficiente.
1 Allora… ‘google’… mettiamo “blog”, no no, meglio “piattaforme blog”… ecco: blogger.com; il blog di Tizio; BlogItalia per…; dblog.it; il blog di Caio; Alfredomat-etc-etc… Mi’ se è difficile: e poi dicono che i computer sono inteLLLigenti…
2 –scorrendo decine e decine di pagine della rete e decine e decine di blog… - Possibile che non c’è mai nessuno?, e niente di interessante!??? ARGH-GH!!
3 Titolo: ‘A qualcuno piace caldo’. “Era in auto cercando un parcheggio, avrebbe potuto lasciare l’auto in doppia fila davanti alle vetrine e di lì, tenerla d’occhio senza problemi. Un pensiero di troppo però: già gli veniva contestato il fatto di dover andare chissàddove, per consumare una cappuccino e una brioches, mentre c’era un bar dall’altra parte della strada.
Ci mancherebbe solo una contravvenzione! Si disse fra sé.
Non si tratta “solo di consumare”, qui si parla di principi, principi fondamentali. E si va oltre, si va ben oltre…
A lui piaceva così. Iniziare la giornata degustando una sublime brioches di pasticceria e un ottimo cappuccino; seduto in una sala da tea, con un sottofondo musicale; possibilmente nei pressi della vetrina e con luce fioca, per vedere la vita fuori – quella frenetica, mentre lui si prende il suo tempo – come un film muto, senza quel odioso brusio di sottofondo…”.
Probabilmente il blogger numero tre scriverà post di sé, post del suo vissuto quotidiano, della sua routine o di quella che vorrebbe vivere; altre volte scriverà della vita vista dai suoi occhi; scriverà sicuramente di quello che percepisce dal suo ambiente e da quello a lui estraneo; scriverà la fantasia e le storie che scaturiscono dal suo piacere di osservare le vite altrui.
Potremmo dire che esistono tre diverse tipologie di blogger:
il blogger principiante
il blogger per default
il blogger professionista
Siamo proprio sicuri di questo? Non si può ipotizzare semplicemente che, il blogger numero uno, il blogger numero due e il blogger numero tre siano nient’altro che gli Alter Ego di un singolo?
O meglio, la metamorfosi dei vari stadi, l’evoluzione del singolo: “L’ascesa del blogger”?